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martedì 16 febbraio 2021

Dialogo sonoro voce e pianoforte


 

Nonostante la perdita delle parole, attraverso il coinvolgimento emotivo, è possibile costruire una relazione profonda fatta di improvvisazione musicale e gioiosa creatività. La musica permette di entrare in contatto con risorse ancora vitali andando oltre il decadimento cognitivo.

Da una seduta di musicoterapia nel nucleo Alzheimer dell'R.S.A Le Residenze del Sole di Cinisello B.mo

martedì 28 luglio 2020

Il Canto "a eco" per la relazione facilitante




Accade, semplicemente, durante un incontro di musicoterapia, mentre Marilena improvvisa con me al pianoforte, che si raccolga una canzone dalle idee, e nasca un canto a "eco". Le strofe diventano "conversazione facilitante", sostenuta dalla melodia e dal suono. Insieme, si procede per un viaggio di parole e musica intorno a "Ogni volta" di Vasco Rossi, senza sapere davvero quello che accade. Essere dentro quel viaggio con Marilena è toccante, emozionante. Da un incontro di musicoterapia presso l'R.S.A. Le Residenze del Sole di Cinisello B.mo.

lunedì 22 maggio 2017

Sonoramente - Walter Vinci Onlus

Da aprile di quest'anno ho iniziato una collaborazione molto stimolante con la Walter Vinci Onlus di Milano nell'ambito del progetto SonoraMente: un coro vocale per persone affette da demenza e i loro caregiver.
Sul loro sito, gli obiettivi del progetto sono presentati in questo modo:

Gli obiettivi consistono nel favorire la socializzazione attraverso l’ascolto di sé e degli altri, che è anche condizione indispensabile per il canto corale. La musica facilita, infatti, la comunicazione, consente l’integrazione nel gruppo, ma anche il rinforzo dell’identità del singolo, l’emergere di sentimenti positivi originati dalla sensazione di appartenenza, aumentando l’autostima e la considerazione di se stessi.
L’esperienza corale favorisce inoltre la stimolazione cognitiva: la musica fa rivivere momenti del passato, rende presenti situazioni connotate in senso emotivo, soprattutto i periodi felici della vita, migliorando il benessere dalla persona.
La musica e il canto aiutano a stabilire e mantenere, durante gli incontri, momenti di contatto con la realtà; attraverso l’uso di canzoni e musiche accettate e riconosciute, si stimolano i ricordi e le associazioni, mentre la scansione settimanale degli incontri aiuta a ristrutturare e riorientare la sensazione del tempo.
Infine, il canto stimola la voglia di divertirsi: la musica può essere fonte di godimento, di gioia e divertimento spontaneo; essa dà un piacere momentaneo che non richiede sforzo di apprendimento né implica preparazione.

Ci sono questi e molti altri spunti interessanti relativi al progetto di coro con l'Alzheimer. Ne parleremo.

Son Felice - Una Canzone di Elisabetta

Conosco Elisabetta da un paio di anni.   Affetta da decadimento cognitivo, lavoriamo con la musica per esplorare risorse inaspettate, per ...