giovedì 23 novembre 2017

Improvvisazione terapeutica al pianoforte

I sintomi positivi dell'Alzheimer che si manifestano in continua irrequietezza, movimenti stereotipati, a volte autolesionisti, possono essere una fonte ricca di spunti ritmico-armonici per l'improvvisazione terapeutica al pianoforte.
In questo modo, si offre a quei movimenti una cornice di senso musicale che è presenza e relazione, accoglienza e struttura dialogante in evoluzione. Anche laddove altre forme di comunicazione sono compromesse, l'improvvisazione favorisce un dialogo sonoro autentico, profondo e vitale.

Da una seduta di musicoterapia presso l'R.S.A. Bellani di Monza.


Nessun commento:

Posta un commento

Voce e tamburo sciamanico a sostegno della memoria fragile

Seduta di musicoterapia in nucleo Alzheimer con Jolanda. La voce guida il respiro, il ritmo, lo scambio relazionale e la memoria a breve t...